Entrata nel mondo fiabesco di Sintra



Se non avete ancora letto i nostri due precedenti articoli su Lisbona vi invitiamo a farlo, li trovate nella homepage, giusto per avere una continuità nella nostra avventura :). Ora iniziamo a parlarvi della nostra gita a Sintra.

27 Luglio: Sintra!

Finito di visitare Lisbona è arrivato il tempo delle gite fuori città! Siamo partiti con Sintra, probabilmente il punto più faticoso e bello della vacanza. 

Sintra è raggiungibile da Piazza Rossio dove è presente la stazione ferroviaria. Il biglietto per l’andata e il ritorno costa €4,50 e non preoccupatevi dell’orario: proprio per l’alto numero di turisti e pendolari sono presenti treni per Sintra ogni 15 minuti fino alla mezzanotte che raggiungono il luogo in circa 40 minuti.

Sintra

Per acquistare i biglietti delle attrazioni a Sintra, clicca qui.

Il primo posto che abbiamo deciso di visitare è il più famoso che abbiamo visto e rivisto nei vari social media e ci è stato raccontato da qualche amico: il Palacio da Pena, il fiabesco e colorato palazzo in cima alla montagna del parco nazionale.

Qui è iniziata la parte faticosa. Per raggiungere il palazzo è si può acquistare il biglietto dell’autobus o salire sui tipici tuc-tuc portoghesi che in circa 20 minuti vi porteranno davanti all’ingresso.

Noi invece abbiamo deciso di fare i temerari e intraprendere una sorta di camminata mistica nel parco fino in cima.

Non preoccupatevi non ci siamo pentiti e vi invitiamo a farlo se avete tanta forza di volontà. Il clima ventilato portoghese ci ha dato una mano ed immergerci nella natura godendo piano piano dei vari punti panoramici, salita dopo salita e scoprire aspetti curiosi come la tomba di un poeta che ha deciso di farsi seppellire in questo luogo per la sua bellezza, ha reso la passeggiata molto piacevole.

All’interno del parco prima di raggiungere il Palacio da Pena potrete andare a visitare il Castelo dos Mouros che, come si può intuire dal nome, è d’origine moresca.

In questo castello, pagando 8 euro, potrete godere probabilmente della vista più incredibile di Sintra proprio salendo sopra la cinta muraria che proteggeva il castello e ammirarne le rovine.

Sintra

Dopo il breve salto al Castelo abbiamo proseguito la salita ed i percorsi impervi per arrivare, dopo circa 1 ora totale di percorso, all’ingresso del Parco del Palacio da Pena.

Ci sono 2 tipi di ingresso, quello solo per il ‘’Parco’’ e quello ‘’Palazzo e Parco’’. Ovviamente vi consigliamo il secondo, vero pezzo forte della visita a Sintra, comunque il costo dei biglietti è rispettivamente di €7,50 e €14,00.

Il palazzo si raggiunge dopo un’ulteriore camminata di 600 metri rispetto all’ingresso ma una volta passata l’ultima parte di vegetazione si staglierà di fronte a voi uno dei palazzi, definiti da molti viaggiatori, più belli d’Europa.

Il Palacio da Pena vi farà davvero entrare fisicamente e mentalmente in un vero e proprio luogo fiabesco (fu costruito infatti per ordine di Ferdinando II e a sua detta doveva assomigliare alla scena di un’opera). I colori sgargianti e le porte decorate con gargoyle ed elaborate decorazioni intagliate nella pietra vi faranno rimanere a bocca aperta.

Avremo scattato per questo un’enorme quantità di foto. Prima di entrare a palazzo ci ha incantato la vista di questo edificio sopra la rocca di Sintra.

L’interno del palazzo però è tanto bello quanto la parte fuori. Se deciderete di visitare Sintra e il Palacio da Pena vi aspetterà un vero e proprio tuffo nell’ottocento romantico, caratterizzato da saloni e camere di re e regine meravigliose. Purtroppo come da regolamento non abbiamo potuto scattare foto, ma vi assicuriamo che ogni artefatto, statua, lampadario o soffitto vi farà rimanere incredibilmente estasiati (ed anche con una particolare voglia di andare a viverci).

La visita interna dura una quarantina di minuti.

Finita la visita al parco ci siamo diretti verso il Palacio Nacional de Sintra, anche questa volta raggiunto rigorosamente a piedi, ma si sa la discesa è molto più semplice.

Sintra

Prima di andare a visitare il Palacio Nacional ci siamo fermati nella nota catena di negozi Ale-Hop, che intorno a se presentava altri negozi famosi e rendeva quella particolare zona di Sintra più commerciale. Qua abbiamo potuto provare una specialità proprio di Sintra: il Travesseiro, dolce fatto con pastafoglia, uova e mandorle ed un ingrediente segreto che è custodito gelosamente dalla famiglia creatrice.

Pochi metri più avanti al centro della città si trova il Palacio Nacional de Sintra, palazzo reale con stili di architettura gotici, manuelini, rinascimentali, medievali e romantici. Non siamo grandi esperti di arte, ma è per farvi capire che culla culturale è il Portogallo.

Il palazzo è decorato con i tipici azulejos ed è distinguibile grazie al suo colore bianco e grazie ai comignoli in cima alla struttura alti ben 33 metri.

L’ingresso costa 10 euro e come con il Palacio de Pena anche l’interno di questa rappresenta benissimo la vita dei reali sempre con saloni e lampadari sfarzosi, con soffitti decorati sempre con gli azulejos, giardini e terrazzi decisamente arabeggianti. Vi consigliamo di farci un salto!

Purtroppo la giornata era giunta al termine perchè ormai si era fatto tardi, ma vi confessiamo anche che eravamo decisamente stanchi e non siamo riusciti a vedere altre attrazioni ad esempio la Quinta da Regaleira e il Palazzo di Queluz (che si trova però proprio a Queluz raggiungibile con l’omonima fermata sempre con il treno diretto per Sintra) denominata anche la Versailles portoghese, anche se lasciare qualche cosa da vedere è sempre una buona scusa per tornare dove si è stati bene.

Sintra

Con il nostro racconto di Sintra abbiamo finito, rimanete aggiornati sulla nostra pagina facebook e sul nostro account instagram, per la settimana prossima uscirà l’articolo su Cascais!


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