Estate a Barcellona


ESTATE A BARCELLONA

Barcellona, un orizzonte così incantevole,

Barcellona come un gioiello al sole

Per te sarò un gabbiano

che vola sopra il tuo bel mare

(Freddie Mercury)

Nel luglio 2017  abbiamo scelto come meta della nostra vacanza una delle città che abbiamo più amato nei nostri viaggi, Barcellona!

Ci siamo organizzati circa 3/4 mesi prima acquistando volo con Ryanair spendendo 80 euro a testa ed abbiamo soggiornato per 4 notti all’hotel Barbara per 300 euro, hotel da una stella che come pregio aveva solamente il fatto di essere a meno di 300 metri dalla Ramblas per il resto una struttura abbastanza discutibile, errore da giovani viaggiatori ma per quanto ci riguarda a noi basta solo un posto in cui dormire per goderci il viaggio.

Siamo partiti da Bologna verso mezzogiorno e arrivati nella capitale catalana (Aeroporto El Prat) alle 14. Qui abbiamo ritirato nel Terminal 1 la ‘’Hola BCN Card’’ la carta per i tutti i trasporti di Barcellona (28,80 euro a testa per 4 giorni), siamo andati a prendere la metro e abbiamo raggiunto il centro di Barcellona.

21 Luglio: Benvenuti a Barcellona!

Giunti alla fermata Drassanes siamo usciti in superficie avendo subito la possibilità di ammirare un gioiello di Barcellona, Las Ramblas: il magico viale alberato che abbellisce la città per diversi metri partendo dal porto.

Estasiati e con l’adrenalina a mille ci siamo subito precipitati in hotel per lasciare le valigie ed intraprendere la scoperta della città.

La prima tappa è stata la Barceloneta.

Abbiamo deciso di percorrerla a piedi, passando sotto le palme che circondano il porto e assaporando il fresco e giovane clima della città.

Giunti alla Barceloneta, la spiaggia di Barcellona, abbiamo ordinato un mojito al bar e ci siamo rilassati, godendoci il sole ed il rumore delle onde e ricaricandoci dopo il viaggio stancante.

Dopo un’ora la voglia di esplorare era prevalsa su di noi quindi abbiamo continuato la passeggiata lungo la spiaggia.

Il lungomare è organizzato perfettamente: vi sono spazi per chi vuole rilassarsi sotto il sole, tantissimi campi da beach volley e beach soccer e deliziosi ristoranti.

Percorrendo la ciclabile che affianca la costa siamo arrivati al ristorante Xiringuito Escribà, in cui avevamo prenotato un tavolo. Quel giorno era il compleanno di Alessia e per questo abbiamo cenato in un locale molto carino, con vista mare.

Per la cena abbiamo speso circa 60 euro ordinando buonissimi antipasti e una meravigliosa Paella di pesce. Consigliatissimo per chiunque volesse mangiare sul lungo mare (sopratutto a cena e col tramonto 😉 )

Finita la cena siamo tornati in hotel, il giorno dopo avremmo avuto una giornata piena di programmi.

22 Luglio: La basilica più bella del mondo

Il giorno seguente dopo un’abbondante colazione in hotel ci siamo diretti verso la Sagrada Familia, raggiungibile sia con la L2 e L5 (fermata omonima). (Durata visita: 2 ore)

Usciti dalla metropolitana e voltando le spalle si può immediatamente rimanere senza fiato dal capolavoro progettato da Antoni Gaudí (ed ancora in fase di costruzione).

La basilica della Sagrada Familia è uno spettacolo per gli occhi, una costruzione che sembra un enorme e splendido castello di sabbia con quattro torri che raggiungono circa i 170 metri.

Gli aggettivi per descrivere quanto sia bella esternamente ed internamente non basterebbero.

Il costo dell’ingresso è di 11 euro con uno sconto del 12% con la Hola bcn.

La fila è scorrevole e, dopo giusto qualche minuto per scattare dovute foto, siamo entrati.

Gaudí ha cercato replicare sopratutto con le colonne ed alle vetrate colorate un bosco, dove i raggi del sole passano attraverso gli alberi creando un effetto unico vi consigliamo di stare lí qualche minuto ed ammirare lo spettacolo.

Interessante oltre alla parte centrale della struttura andare a guardare anche le curiosità, le tecniche di costruzione e i progetti realizzati da Gaudí sulla Sagrada stessa.

Sicuramente questo è il monumento simbolo della città e non è possibile visitare Barcellona senza vedere questa meraviglia.

Finita la visita per il gran piacere di Alessandro ci siamo diretti verso il Camp Nou, lo stadio della squadra di calcio di Barcellona, raggiungibile con la Linea 5 fermata Collblanc (Durata visita: 2/3 ore).

Il costo del tour è di 26 euro ed è possibile visitare gli spalti da ogni posizione, le panchine a bordo campo, tutta la sala trofei con i titoli conquistati dal club, le sale della conferenza stampa e gli spogliatoi.

É esperienza che consigliamo principalmente agli appassionati di calcio. In caso contrario, se avete già visitato il resto della città, andare a vedere questo tempio calcistico potrebbe essere lo stesso un’esperienza molto piacevole.

Dopo la visita al Camp Nou ci siamo diretti in un’altra attrazione ideata dal genio Gaudí: Casa Batlló.

L’edificio è raggiungibile tramite la L3 fermata Passeig de Gràcia, il costo dell’ingresso invece è di 29 euro (26 per gli studenti) con audioguida (Durata visita 2 ore).

L’edifico era di proprietà di Josep Battló che assegnó lui stesso la ristrutturazione della casa al prodigioso architetto catalano dando cosi origine ad un altro dei simboli di Barcellona.

La mano dell’architetto si può notare subito dalla facciata, dove le colonne sembrano ossa ed i balconcini teschi.

All’interno della casa invece Gaudí fa richiamo alla natura, prendendo ispirazione dai colori e dalle forme della vita marina.

Attraverso l’audioguida verrete accompagnati da piacevolissimi aneddoti durante tutta la visita di questo edifico particolarmente originale.

Usciti da Casa Battlò siamo andati a mangiare in una pizzeria italiana trovata per caso mentre passeggiavamo. La pizza non era niente male ed il costo della cena è stato di circa 15 euro in 2 con acqua e dolce.

23 Luglio: Parc Güell e Casa Milà

Il mattino seguente abbiamo raggiunto Casa Milà. Non vi diciamo neanche chi l’ha costruita, ormai è scontato. Questa viene anche chiamata La Pedrera (Cava di pietra) poichè le scogliere vicino a Barcellona furono fonte di ispirazione per la sua progettazione.

Si può raggiungere percorrendo il viale Passeig de Gràcia oppure con le linee 3 e 5 per la fermata Diagonal. Il costo della visita è di 22 euro a testa con audioguida (Durata visita 2 ore).

Ancora una volta questa opera possiede i tratti della poetica gaudiana, soprattutto per quanto riguarda la facciata, composta da linea ondulate e da 33 balconcini. L’obiettivo dell’architetto era infatti quello di rappresentare una grande onda.

La visita si sviluppa principalmente in 3 zone.

La prima è la terrazza, dove si puó ammirare la città dall’alto andando su e giù per le scalinate presenti. Dal panorama è possibile scorgere in lontananza la Sagrada Familia.

La seconda zona é lo Spacio Gaudí dove, tra grandi archi di pietre, è possibile osservare una descrizione generale dell’opera e il metodo lavorativo dell’architetto di Dio.

Ultima zona invece è l’appartamento della famiglia Milà dove ogni dettaglio dell’arredamento è stato messo non solo a scopo decorativo, ma sopratutto funzionale e ciò rende la casa un’opera di design davvero interessante!

Finita la visita alla Pedrera e pranzato al volo in un fast food ci siamo diretti verso Parc Güell, raggiungibile grazie alla L3 fermata Lasseps e percorrendo 15 minuti a piedi dalla stazione al parco.

Il costo dell’ingresso è di 8 euro.

Le entrate al parco sono due: quella principale vi porterà davanti alla scalinata della Salamandra (simbolo di Barcellona e protagonista di storie leggendarie) che vi condurrà fino alla sala ipostila, tempio dorico originariamente usato come mercato circondato da 88 colonne.

Al di sopra del tempio invece si trova la Piazza della Natura, contraddistinta dal Banc de Trencadís, una lunga panchina decorata con pezzi di ceramica in stile Gaudí, ottimo punto panoramico per realizzare splendide foto.

Oltre a queste 2 attrazioni all’interno del Parco è possibile visitare la Casa Museo di Gaudí.

Quì, dove l’architetto ha vissuto 20 anni, è possibile  osservare numerosi oggetti e mobili disegnati da lui stesso.

Vicino al tempio si puó visitare rapidamente la casa del custode dove abbiamo scattato questa bellissima foto:

Ultimo dei pezzi forti di Parc Güell è il Porticato della Lavandaia, il miglior esempio della architettura naturalistica di Gaudí.

All’interno del parco è possibile attraversare il famoso porticato con la sua forma ondulata e le sue colonne che fanno da contrafforte e che sembrano alberi creando un senso di unione con la natura circostante.

Usciti dal parco (visita durata circa 3 ore) abbiamo raggiunto il centro commerciale Las Arenas, vicino alla Fontana Magica del Montjuïc (raggiungibile con la L1 o L3 fermata Espanyol).

Sul tetto del centro c’è una terrazza con vista eccezionale a 360 gradi in cui sono presenti vari ristoranti tra cui il locale giapponese che ci ha ospitato quella sera.

Abbiamo cenato con circa 20/25 euro a testa: un antipasto, 2 primi, 2 secondi e  un dolce.

Il vero motivo che ci ha condotto in questa zona della città è lo spettacolo completamente gratuito che si svolge (dalle 21:30 alle 22:30 dal mercoledì alla domenica nel periodo estivo) alla fontana magica.

In quell’ora uno spettacolo di acqua, musica e luci vi lascerà senza fiato regalandovi un momento davvero magico, che non scorderete mai.

Noi nonostante fossimo stanchi e avessimo voglia di rilassarci, abbiamo goduto a pieno di questo spettacolo indimenticabile.

24 Luglio: Palau de la musica catalana e castello del Montjuïc 

Il mattino seguente siamo andati a vedere un palazzo che incredibilmente non era stato costruito da Antoni Gaudí: il Palau de la Musica Catalana.

Si raggiunge sia con la linea L1 che con la L4 fermata Urquinaona. Il costo dell’ingresso è di 20 euro.

Il tour con guida in italiano inizia tutti i giorni alle ore 14, ma non è essenziale per godervi la visita.

Il tour inizia nella sala prove dove tramite un filmato e la guida verrete informati di tutta la storia del palazzo.

Dopo questi primi 10/20 minuti introduttivi verrete subito portati nella sala dei concerti, che vi stupirà per la sua bellezza sopratutto grazie al lucernario centrale fatto a mosaico. Tantissimi tasselli colorati proiettano mille colori su tutta la sala e le statue e l’organo gigante vi affascineranno (durante la visita vi faranno sentire anche la particolare acustica della sala).

Successivamente si passa al piano superiore dove è possibile scattare delle foto davvero incredibili.

La visita sinceramente non pensiamo valga il prezzo del biglietto, molto bella ma breve e non è possibile restare ad ammirare la sala per qualche minuto in più (noi ci abbiamo provato, ma gli uomini della sicurezza non ci hanno concesso di scattare altre foto).

Insomma la durata della visita è stata inferiore ai 40 minuti e per 20 euro non vi consigliamo di dare priorità a questa attrazione, ma se ne avete la possibilità andate a sentire un concerto vero e proprio, siamo sicuri che ne rimarrete esterrefatti.

La giornata proseguiva e in seguito al nostro solito pranzo al volo, ci siamo diretti verso il castello del Montjuïc.

Raggiungibile con la funicolare (treno trasportato da una fune, si prende alla fermata Paral-lel raggiungibile con la L2 e L3). Quel giorno però è arrivato solo fino alla fermata intermedia (Mirador del Alcalde) e poi è stata interrotta per manutenzione per circa 2 ore.

Nella sfortuna di dover proseguire a piedi, abbiamo potuto scoprire uno dei punti panoramici più belli di Barcellona, dove godendoci di un bicchiere di sangria abbiamo potuto ammirare la splendida vista sul porto.

Il costo della visita al castello è di 5 euro.

L’edificio è una vera e propria fortezza che veniva usata per difendere la città.

La cosa più bella che c’è in questo castello è la calma che aleggia su di esso, un luogo silenzioso in cui riflettere, godersi la vista sul mare e il rumore delle sue onde.

Per scendere dal castello al ritorno abbiamo potuto usufruire della funicolare che aveva ripreso la sua corsa. Questa lentamente ci ha condotto in città facendoci godere la vista sulla bellissima Barcellona al tramonto, uno dei migliori momenti della nostra vacanza.

La sera abbiamo passeggiato intorno alla Ramblas tra centri commerciali e negozietti, alla ricerca di souvenir da regalare alle nostre famiglie e ai nostri amici, ammirando per un’ultima volta le luci di questa città indimenticabile.

25 luglio: saluto a Barcellona e ritorno a casa

L’ultimo giorno siamo tornati a casa decollando dall’aeroporto Barcelona El Prat al mattino presto, molto malinconici.

Barcellona è una città perfetta, ha tutto ciò che si potrebbe desiderare: un clima decisamente piacevole, ottimo cibo, locali incredibili in cui andare a ballare e pure il mare!

Ma sopratutto è una città ricca di arte le opere di Gaudí fanno sognare e rimangono nel cuore e non vedrete l’ora di tornare a visitarle (e l’occasione c’è! La Sagrada Familia verrà finalmente terminata nel 2026!).

Barça è una città funzionale: i servizi funzionano in modo eccellente soprattutto a livello di trasporti (la metropolitana raggiunge ogni punto d’interesse della città) ed inoltre, con la giusta attenzione, si riesce a realizzare una vacanza spendendo pochissimo.

Noi non vediamo l’ora di       tornarci, questa è la città che ci ha fatto innamorare del viaggio e che ha dato un grosso contributo per la realizzazione di questo blog.


I nostri voti
CIBO
70%
Trasporti
100%
Attrazioni
100%
Clima
90%
0
Voto finale

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