Inizio del 2020 a Londra!

Per la fine del 2019 e l’inizio del 2020 abbiamo deciso di andare nella capitale inglese prima che ci sia bisogno (dal 1 gennaio del 2021) del passaporto causa Brexit.

Proprio per questo abbiamo deciso a Settembre di prenotare immediatamente per Londra tramite ryanair (spendendo all’incirca 130 euro) e Booking prenotando la camera all’Ibis Wembley al costo di 303 euro (il costo iniziale era di 258 sterline che è stato poi convertito il 31 dicembre, giorno in cui abbiamo pagato secondo il tasso corrente di quel giorno).

31 Dicembre

Siamo partiti proprio il 31, sveglia presto perchè il decollo era previsto per le 6 di mattina, in modo tale da poterci godere tutta la giornata.

Siamo arrivati poco dopo le 7 (non scordate il fuso orario, il volo è durato 2 ore) e dopo controlli dei documenti abbastanza veloci abbiamo acquistato il biglietto per l’autobus per raggiungere il centro di Londra al costo di 22 £ per 2 biglietti.

Da London Stansted Airport abbiamo raggiunto la fermata Finchley Road in circa 1 ora (l’aeroporto dista 50km dal centro) siamo scesi e abbiamo preso subito la Metropolitana facendo l’Oyster Card ovvero la carta dei trasporti costata 5 pound, più il credito per viaggiare.

Linea viola e dopo 2 fermate eravamo nel quartiere di Wembley!

Probabilmente la miglior scelta di sempre per rapporto qualità prezzo dell’hotel infatti il quartiere ultra moderno costruito intorno al nuovo stadio di Wembley aveva ogni servizio che ci si potesse aspettare: colori, luci natalizie e lo stadio che rendeva la cornice spettacolare cosi che abbiamo iniziato nel migliore dei modi la nostra vacanza.

Raggiunto l’hotel per le 11 ci è stato detto che dovevamo per forza aspettare le 14 per il check-in a meno che non pagassimo un supplemento di 20 pound… abbiamo lasciato le valigie e siamo andati a visitare il quartiere.

Di giorno il quartiere di Wembley è pieno di vita infatti siamo andati a fare un giro per i vari negozi essendo anche periodo di saldi per poter fare qualche affare ma non avendo l’occhio per la sterlina e non sapendo l’esatto tasso di cambio abbiamo rinunciato ed optato per un pranzo rapido al fast food per prendere confidenza.

A Londra in tutti i 4 giorni del soggiorno non abbiamo mai cambiato moneta contante anche perché i terminali per i pagamenti elettronici sono molto rapidi e vengono accettati quasi ovunque.

Dopo aver trascorso un po’ di tempo intorno ai vari negozi dello stadio siamo tornati per le 13:15 all’hotel ed i receptionist senza essere troppo fiscali ci hanno fatto andare nella nostra camera che abbiamo utilizzato per dormire fino alle 16 avendo riposato solamente per 4 ore durante la notte.

Dopo aver ripreso le forze era il momento di visitare Londra, prima tappa Piccadilly Circus per poi girare per il centro.

La linea grigia della metropolitana di Wembley è comodissima perché passa per le principali vie del centro londinese. Usciti dalla metro ci siamo diretti verso la Time Square di Londra che ci ha subito illuminato con i suoi schermi pubblicitari.

Proseguendo in mezzo al fiume di persone essendo appassionati di dolci siamo andati in una vera e propria Mecca per noi, l’M&Ms store, 4 piani di pura bontà a tema M&Ms in cui si poteva trovare di tutto: tazze, finte bottiglie di spumante piene dei tipici cioccolatini che contraddistinguono la marca e pareti piene di tutti i colori possibili, insomma un vero paradiso per golosi, per non dimenticare l’odore di m&m che si sentiva per tutta la struttura, se potete mangiarli, vi invitiamo caldamente ad andarci, non vene pentirete!

Abbiamo poi proseguito per Leicester Square facendo una visita ai nostri cari mercatini natalizi, che a quanto pare vengono apprezzati molto dagli inglesi essendo presenti in tutta la città.

Dopodiché ci siamo diretti attraverso le miriadi di ristoranti e luci di questa città al Covent Garden, ovvero la parte più artistica della città dove artisti di strada si esibiscono per arrotondare lo stipendio, per sopravvivere o semplicemente per mostrare la loro arte. Qui sono presenti molti negozi che completano l’Apple market e per gli amanti del teatro, qui le proposte si sprecano: il top è ovviamente la Royal Opera House che ha sede nella piazza principale. Da questo teatro sono passati pilastri della musica del Novecento (da Maria Callas a Placido Domingo, da Claudio Abbado a Luciano Pavarotti e Katia Ricciarelli) quindi merita sicuramente una visita.

Abbiamo poi iniziato il sopralluogo per come vedere i fuochi di Capodanno.

Infatti per essere proprio vicino al Tamigi ed al London Eye e godersi i fuochi dalla prospettiva migliore bisogna pagare un biglietto (al costo di 10 sterline) che esce circa 1 mese prima rispetto al 31, ovviamente vanno subito a ruba  e pensate che l’anno scorso hanno lasciato fuori ben 500 mila persone, le autorità infatti erigono una vera e propria cinta che delimita il centro in cui assistere lo spettacolo.

Girando per la cinta abbiamo visitato anche la bellissima Trafalgar Square, piazza che elogia una delle più importanti battaglie della storia inglese e centro di raduno per i giovani e lí vicino abbiamo trovato anche un bello spiazzo in cui assistere ai fuochi cosa che abbiamo fatto dopo aver mangiato dei noodles per la città e aver bevuto una cioccolata calda nella nostra catena preferita della vacanza (Pret a Manger di cui ci complimentiamo per aver eliminato totalmente la plastica nei suoi servizi ) .

I fuochi sono stati stupendi e ci siamo divertiti tantissimo ad ammirarli (riteniamo che il costo delle 10 sterline è evitabile anche perché non c’è uno spettacolo musicale come a Berlino che merita di essere visto ed intrattiene molto di più.)

In ogni caso i nostri piani iniziali erano di dirigerci verso un locale a Wembley per festeggiare il nuovo anno, ma la rete di trasporti londinese ce lo ha impedito.

La metropolitana doveva essere infatti aperta e gratuita per tutta la notte cosa che non è successa almeno fino alle 2 di notte, poichè è rimasta bloccata fino a quell’ora e ci ha rovinato i piani ma ci siam comunque divertiti a festeggiare per le strade inglesi.

1 Gennaio

Il giorno prima abbiamo festeggiato fino a tarda notte cosa che ci ha impedito di alzarci prima delle 11 di mattina e di fare i bravi viaggiatori, vi chiediamo scusa.

Una colazione rapida con le paste fresche della LIDL e ci siamo diretti ad esplorare seriamente la città, prima tappa l’eccentrico quartiere di Camden.

Il quartiere infatti è caratterizzato dalla strada principale in cui è possibile vedere piccoli e grandi negozi di marche conosciute ma con insegne uniche (ad esempio il negozio della VANS con 4 sneakers giganti sopra l’insegna). Ci siamo poi addentrati dentro a Camden Town, un labirinto di bancarelle e negozi che vendevano roba molto particolare ed artistica, qui l’ingresso è gratuito.

Noi proseguendo sulla strada della golosità ci siamo fatti attirare dalle numerose bancarelle di cibo proveniente da tutto il mondo, ma avendo mangiato poco prima siam stati bravi prendendo solo una porzione di patatine alla modica cifra di 3 sterline.

Dopo aver visitato questo meraviglioso quartiere, essendo fan di Harry Potter siamo andati a visitare il Binario 9 e 3/4. No, non vi prendiamo in giro, esiste davvero!

Se andate nella stazione di King’s Cross in mezzo ai binari 9 e 10 ci sarà proprio quello della famosa saga del maghetto, non è proprio un binario anche se Harry ha lasciato ancora il carrello per entrare in mezzo alla parete ma un negozio dedicato ai fan della saga e in cui potrete trovare qualsiasi gadget della fortunata serie, dalle bacchette magiche alle cioccorane, è anche un bel posto in cui trovare dei curiosi regali da fare a chi volete bene ed è fan della saga.

Tappa successiva il maestoso museo di storia naturale!

Londra è una delle poche città ad offrire tanta cultura a costo zero, i musei infatti sono tutti completamente gratuiti e potrete vedere delle cose meravigliose. Uno di questi è proprio il museo sopra citato.

Ad accogliervi appena entrati sul soffitto ci sarà lo scheletro della balena Hope che renderà la vostra visita indimenticabile!

Il Natural History Museum si compone delle Life Galleries nella parte antica e delle modernissime Earth Galleries.

In cima alle scale di una delle estremità dell’antico edificio è collocata l’enorme sezione di una sequoia gigante della Sierra Nevada, in California. Al suo interno gli anelli concentrici segnano il trascorrere del tempo ad iniziare da quando, nel 557, l’albero da cui proviene era un semplice arboscello: la storia che ha attraversato è lunga 1335 anni ed è stata testimone di tanti fatti importanti per l’umanità, almeno fino a quando non venne abbattuta, in occasione dell’Esposizione universale di Chicago del 1892. Nove uomini lavorarono dodici giorni per tagliarlo.

La visita al grande museo procede come un’appassionante esplorazione tra vetrine di farfalle, esemplari di bradipi estinti, coccodrilli e alligatori imbalsamati, tigri dai denti a sciabola, orsi polari e grizzly, panda giganti, fossili, minerali e meteoriti ed anche una bellissima stanza quasi buia con una luna finta ad illuminarla sotto la quale la gente può sdraiarsi e fare una pausa prima di ripartire. Ogni sezione del museo è un tale concentrato di informazioni che uno solo di essi può esaurire il tempo della visita.

Usciti da questo splendido museo abbiamo notato e ammirato tutti i pattinatori che si divertivano nella grande pista imbastita vicino al museo.

Ci siamo poi mossi verso Harrods. Per chi non lo conoscesse è come la nostra Rinascente ovvero un palazzo su vari piani in cui ogni metro quadro è dedicato all’alta moda con prezzi esorbitanti. Noi abbiamo fatto un giro rapido anche perché non è cosa che ci riguarda nè che ci possiamo permettere, ma sognare comunque tutti quegli oggetti scintillanti per qualche minuto non è stata una cattiva idea.

La tappa successiva e abbastanza vicina era Hyde Park, ma perché andare in un parco di sera? Perché quest’anno nel parco più grande di Londra è stato allestito Winter Wonderland!

Un vero parco a tema in cui vengono celebrate le fantastiche vacanze natalizie con eventi, musica, cibo e una grande pista di pattinaggio.

L’entrata è completamente gratuita senza bisogno di fare fila e appena entrati si mostreranno a voi numerosi mercatini natalizi in stile bavarese che vi offriranno dolci, pretzel, birre e tanta allegria! Sono presenti anche giostre per i più coraggiosi (non noi), ancora ci fanno ridere le urla che si sentivano.

La nostra zona preferita del parco divertimenti è stato questa immensa area al coperto piena di tavoli e circondata da stand che offrivano cibo e bevande e animata sul palco da un bravissimo artista che cantava le più celebri canzoni della storia ad alto volume, un clima bellissimo in cui ogni persona era visibilmente felice, nel caso andiate a Londra in questo periodo non ve lo dovete perdere assolutamente.

Concludiamo qui la prima parte di Londra e preparatevi all’articolo successivo in cui vi racconteremo altre splendide parti di questa città.

Capodanno romantico nella Ville Lumière

Nel capodanno 2018 abbiamo realizzato probabilmente il viaggio più romantico di sempre, probabilmente scontato ma per due ragazzi innamorati come noi è stato da favola, si siamo andati nella Ville Lumiere, Paris mes amis!

Capodanno a Berlino

Ciao! Oggi siamo qui per raccontarti il nostro ultimo viaggio: 5 giorni a Berlino per festeggiare il capodanno 2019. Vogliamo spiegarti come trascorrere l’inizio dell’anno nuovo nella città che vanta i migliori festeggiamenti d’Europa (con meno di 500€!).

Parigi:Capodanno romantico nella Ville Lumière-parte 2

A metà soggiorno non avevamo ancora esplorato Parigi dunque era il momento di farlo, il 2 gennaio sveglia presto e abbiamo iniziato a girovagare subito per la città. Prima tappa: Notre Dame!

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