Tra i cieli e le strade di Londra – Parte 2


COMPLEANNO A LONDRA 

Il 2 gennaio la nostra giornata londinese è iniziata dopo una rapida colazione da Black Sheep, bar molto carino a Wembley in cui è possibile fare colazione, noi abbiamo acquistato un waffle per 3,50 pound,  ma non solo siamo andati a Buckingham Palace come tradizione di ogni turista allo scoccare delle 11 per assistere al cambio della guardia.

C’era dinnanzi al palazzo dei reali un vero e proprio fiume di gente tra la quale era davvero difficile muoversi e vedere le varie successioni dei cambi di guardia.

La parata consiste nell’arrivo prima della polizia a cavallo che annuncia l’inizio varcando i cancelli.

Inizia così il rito che permette alle guardie presenti di andare a riposare e a quelle nuove di subentrare, contornato da rulli di tamburi e trombette suonanti.

Piccola curiosità! Nell’ultimo cambio di guardia c’è stato pure un siparietto musicale in cui uno dei plotoni di guardie che si accingevano a subentrare formava un’orchestra a suonare alcune canzoni che sono diventate celebri nel mondo alcune facente parti della colonna sonora del famoso film Mamma mia!

Dopo tutto questo spettacolino, che a dirla tutta non ci ha nemmeno troppo emozionato, ci siamo diretti verso la cattedrale di Westminster che si trova all’interno del Buckingham Palace Garden, parco molto bello (insieme a Green Park e St. James’s Park) dove si possono trovare molti animali come anatre, oche e bellissimi scoiattoli . Noi abbiamo apprezzato tantissimo il tempo speso a passeggiare per il parco e immaginiamo quanto sia magico nel periodo primaverile con la fioritura dei fiori e i mille colori della natura.

La Cattedrale di Westminster è una delle attrazioni comprese nel London Pass. Questo luogo sacro è meraviglioso fuori ma sopratutto all’interno grazie ad ogni angolo rivestito in oro e alle iscrizioni  dedicate ai re e a personaggi celebri inglesi dei tempi passati.

La parte più bella è vicino all’uscita della chiesa dove è possibile ammirare le tombe di tutti i principali poeti inglesi come Shakespeare, Wilde e Joyce.

Usciti dalla abbazia abbiamo constatato come già sapevamo prima della partenza che il Big Ben fosse in restauro; i suoi famosi rintocchi lì abbiamo potuti sentire solo allo scoccare della mezzanotte di Capodanno, mentre gli altri giorni purtroppo non viene utilizzato. La fase di ristrutturazione è iniziata nel 2017 e finirà nel 2021.

Dopo una rapida sosta per ammirare la riva del Tamigi dalla House of Parliament ci siamo diretti verso lo Shard, per salire in altitudine e vedere i tetti di Londra. Lo Shard (la scheggia in italiano) è il grattacielo più alto d’Europa, costruito dal nostro connazionale architetto Renzo Piano.

È stata l’attrazione in cui abbiamo speso più tempo in fila. 20 di minuti per attendere l’ok che potessimo entrare nella struttura, altri 20 minuti per prendere i biglietti per entrare ed una fila di altri 20 minuti per passare i controlli e salire sull’ascensore. A fine giornata con i piedi che chiedevano pietà non è tato il massimo.

Una volta superata tutta questa trafila siamo potuti andare finalmente al 69esimo piano dove è possibile usufruire di ben 2 baristi che saranno felici di offrirvi da bere a dei prezzi moderati. Se volete potrete fare altri 3 piani di scale e sarete all’estremità più alta della scheggia e all’esterno, dove arrivano varie raffiche di vento.

69esimo o 72esimo piano poco cambia: Londra by Night illuminata dalle sue stesse luci è uno spettacolo mozzafiato inoltre potrete girarvi per vederla a 360 gradi perché la struttura esterna è in vetro e quindi potete vedere molti monumenti famosi dall’alto ma sopratutto come ha fatto Alessia regalare un momento romantico al vostro ragazzo/ragazza.

La mia cara mi ha regalato per il giorno del mio compleanno i biglietti per uno dei miei artisti preferiti ovvero il mitico Zucchero e questo regalo in questa struttura con quell’atmosfera perfetta mi ha dato un ricordo che terrò per sempre nel cuore.

Abbiamo sostato per circa 1 ora e mezza sullo Shard (con una cioccolata calda al costo di 4 pound), dopodichè abbiamo deciso di cenare mangiando l’unica cosa tipica al mondo che la cucina inglese ci offre ovvero Fish and Chips!

Abbiamo prenotato in uno dei più famosi ristoranti di pesce e patatine fritte che ci sono a Londra ovvero Poppie’s. Questo ristorante è molto carino all’interno del quartiere di Chinatown e con uno staff molto gentile (il capo sapeva anche l’italiano!). Qui spendendo circa 15 pound a testa abbiamo provato i famosi Fish and Chips, che erano molto buoni ma nulla di eccezionale per il nostro palato italiano.

A stomaco pieno abbiamo finito allegramente il nostro terzo giorno!

L’ULTIMO FANTASTICO GIORNO A LONDRA

Il giorno seguente siamo tornati nelle vette alte di Londra salendo (questa volta gratuitamente basta che prenotiate l’ingresso sul sito!) sul London Skygarden.

Il London Skygarden è un punto panoramico della città di Londra, l’ennesimo in cui è possibile vederla dall’alto, ma con la particolarità che in cima al 36esimo piano di questo palazzo hanno sviluppato un vero e proprio giardino interno.

Qui è possibile andare anche fuori sulla terrazza per ammirarne il panorama oppure  andare a mangiare al ristorante presente qualche metro più in alto.

Nel caso non facciate il London Pass e non vogliate spendere 50 pound per lo Shard riteniamo che questa attrazione sia un’alternativa più che valida.

Next stop? St Paul Cathedral!

La Cattedrale di San Paolo è uno dei pochi segni della storia romana in questa città, famosa per la sua nota cupola è stato bello leggerne la storia e i dettagli grazie all’audio guida che fornivano all’ingresso come scoprire la bellissima tomba dell’eroe inglese Lord Nelson, famoso generale che ha condotto la nazione alla vittoria di Trafalgar che è stata fatta mettere proprio sotto la cupola con un maestoso funerale di stato.

Un’altra cosa che ci e piaciuta di più rispetto alle altre è stato il segno di pace tra Usa e Gb che c’e in fondo alla cattedrale, luogo in cui vengono ricordati i soldati americani caduti nella seconda guerra mondiale.

La nostra vera sfida invece iniziava proprio ora infatti dopo aver sentito ogni storia che la nostra amata audioguida aveva da raccontarci su ogni angolo della cattedrale era il momento di raggiungere la cima!

Ben 528 scalini ci separavano dalla cima della cupola quasi tutti a chiocciola che ci hanno fatto perdere la testa (soprattutto ad Alessia).

Una volta giunti in cima però la vista ha ripagato tutti gli scalini e la fatica fatta grazie ad una splendida giornata di sole a nostro favore (ma forse non per gli altri 528 per scendere).

Una volta giunti in cima è possibile girare a 360°  la cupola e ammirarne il panorama,  da qui vedrete London Eye, il Tamigi, lo Shard e tutti i simboli principali del centro di Londra e con la giusta luce potrete scattare panoramiche e foto indimenticabili!

Finita la visita alla Cattedrale di St Paul e dopo un pranzo veloce ci siamo dedicati ad una passeggiata lungo il Tamigi per raggiungere il Tower Bridge e scattare le classiche foto di rito.

Lungo questo fiume abbiamo trovato diversi modi per intrattenerci, artisti di strada che suonano un trombone che sputa fuoco con un graffito di Shakespeare alle spalle, stand che vendono cibo, negozi di souvenirs in cui ci siamo fermati per amici e parenti fino appunto raggiungere i piedi della torre e scattare le foto sfruttando anche qualche povero turista che doveva sopportarci avendo scordato il treppiede in hotel.

Sfruttando nuovamente il London Pass siamo andati al Shakespeare Globe Theatre, teatro ricostruito dopo che quello originale del celebre drammaturgo Inglese venne distrutto da un incendio.

Consigliamo la visita sopratutto se sapete abbastanza l’inglese: la guida è obbligatoria e parla solamente la lingua anglosassone e per questo, nel caso non conosciate la lingua, vi perderete la bellezza delle curiosità e delle storie che la guida racconta.

Ultima tappa del nostro ultimo giorno a Londra prima della partenza era uno dei musei più importanti d’Europa: il British Museum!

 

Abbiamo apprezzato poco questo museo non tanto per la sua mancata bellezza (anzi riteniamo che sia uno dei musei più importanti d’Europa per i tesori che racchiude), ma più che altro per la nostra stanchezza.

Stanchi e affamati abbiamo ricercato ed ammirato solo le più importanti esposizioni, segnalate in un elenco nella guida che consegnano all’entrata.

Qui sotto potete vederle in foto.

Il nostro viaggio a Londra è stato bellissimo ed emozionante. Come ogni viaggio ci riempierà di ricordi stupendi da riportare alla memoria 

 


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