Villasimius: divertimento e relax in Sardegna



Dopo la vacanza a Barcellona abbiamo preso un aereo e invece di atterrare al solito aeroporto Marconi siamo scesi a Cagliari, per raggiungere il paese di Villasimius .

Questo cambio di rotta è stato causato da due motivi: avevamo parenti che ci avevano dato la possibilità di alloggiare gratuitamente nel sud della Sardegna, mentre il secondo fu che i voli da Girona (abbiamo preso l’autobus da Barcellona per raggiungere l’aeroporto di Girona al costo di circa 6 euro) per Cagliari e successivamente da Cagliari a Bologna avevano un prezzo conveniente, abbiamo speso infatti circa 90 euro a testa per i due voli.

Da Cagliari ci sono venuti a prendere e in 40 minuti abbiamo raggiunto la casa.

Nonostante la stanchezza del volo, ci siamo subito ripresi ammirando, durante il tragitto, i paesaggi stupendi che solo questa meravigliosa isola può mostrare, non vedevamo l’ora di arrivare per farci subito un tuffo in mare!

Siamo stati circa 6 giorni in Sardegna. Alessandro si era appena diplomato ed il periodo di soggiorno era perfetto per staccare un po la spina e rilassarsi in questo piccolo paradiso.

6 giorni sono più che sufficienti perchè il divertimento e il relax si trovano principalmente durante il giorno scoprendo le diverse spiagge vicino al paese, mentre la sera il paese, pur essendo molto movimentato, è abbastanza piccole e dopo 2-3 sere non c’è nulla di nuovo da fare, anche se girare per le bancarelle dei mercatini presenti è sempre divertente.

PRIMO GIORNO A VILLASIMIUS: ARRIVO E PUNTA MOLENTIS

Appena arrivati siamo andati a Punta Molentis per pranzare nel barettino della spiaggia e dopo tutte queste ore di viaggio ci siamo goduti il mare, il clima e la sabbia.

Giunta la sera stanchi dalla giornata siamo andati a riposare subito dopo cena.

SECONDO GIORNO: LA SARDEGNA IN SCOOTER

Il giorno dopo per essere più liberi abbiamo deciso di noleggiare uno scooter nel centro del paese spendendo circa 20-30 euro al giorno. Il prezzo era leggermente alto sopratutto per la caparra che richiedevano per prenderlo in prestito ovvero di ben 500 euro! 

Non ci siamo però fatti spaventare e per godersi la vacanza  un motorino è fondamentale.

Dopo aver fatto colazione ed aver chiesto consiglio agli abitanti sulle spiagge più belle di Villasimius, abbiamo raggiunto come prima tappa Porto Giunco, spiaggia caratterizzata da il nuraghe in cima alla collina, una delle abitazioni antiche presenti in tutta la Sardegna. Per il resto possiede il solito contorno sardo: acqua limpida, sabbia fine e bianca che rendono il tutto molto piacevole.

Noi ci siamo divertiti prendendo il sole, giocando a racchettoni e mangiando un gelato nel bar adiacente.

Quando stava iniziando a calare il sole abbiamo deciso di tornare a casa per cenare e finito il pasto siamo andati a visitare il paese. Il centro di Villasimius era pieno di bancarelle con souvenir del posto e le strade erano animate da divertentissimi artisti di strada: musicisti, ballerini, comici, maghi ecc.

Per maggiori informazioni sul noleggio dello scooter clicca qui.

GIORNO 3: CALA CATERINA E LA VITA NOTTURNA A VILLASIMIUS

Il giorno successivo siamo andati nella spiaggia che ci è piaciuta di meno ovvero quella di Cala Caterina.

Ovviamente si parla sempre di una spiaggia in Sardegna, quindi di alto livello, ma è stato piuttosto difficile raggiungerla. Abbiamo infatti sbagliato strada, ma per fortuna abbiamo trovato la retta via passando per una stradina panoramica che non sapevamo se era possibile percorrerla in scooter, ma comunque nulla di insormontabile.

Il secondo aspetto che non ci è piaciuto è stato il fatto che la spiaggia non fosse più di tanto grande e quando siamo andati noi i primi 9-10 metri di acqua erano piene di alghe.

Il pomeriggio è passato comunque in modo molto piacevole perché la posizione della spiaggia permetteva di essere ben riparati dai venti e questo ha permesso di goderci in santa pace il sole.

Uno degli aspetti positivi di noleggiare in scooter a Villasimius e guidare per le vie che portano a queste spiagge è sicuramente il ritorno verso casa al tramonto.

Ci sono molti punti panoramici lungo la strada in cui è possibile scattare foto indimenticabili sul mare e la brezza che c’è mentre sei in scooter al tramonto creano uno dei ricordi che non ti scorderai mai.

La sera avevamo deciso di cenare con un bel gelato nel centro del paese godendoci uno spettacolo di clown che coinvolgevano il pubblico realizzando scherzi piacevoli e di buon gusto che ci hanno fatto passare la serata tra le risate.

QUARTO GIORNO IN SARDEGNA: CAMPULONGU E LE GRANITE

Il nostro tour delle spiagge è proseguito nell’ultima tappa, prima di riconsegnare lo scooter, a Campulongu, una delle spiagge più grandi del sud della Sardegna insieme a Punta Giunco, che è raggiungibile attraversando tutta la pineta che la precede.

La spiaggia è gigantesca ed è adatta per ogni tipo di età siccome l’acqua parte bassa per pochi metri e si alza leggermente di più quando si va più avanti e ci si può godere la giornata nel migliore dei modi.

Siccome siamo partiti leggermente in ritardo, abbiamo pranzato direttamente lí nel bar in legno all’interno della pineta. Quel giorno abbiamo esagerato con le granite che i ragazzi con i carrelli offrivano in cambio di pochi euro lungo la spiaggia, basso prezzo ma erano davvero squisite! vi consigliamo vivamente di andarci e provarle.

Abbiamo consegnato lo scooter dopo 3 giorni perchè nonostante avessimo voglia di visitare altre spiagge, come ad esempio quella di Sa Ruxi, allo stesso tempo con quel mezzo ci si metteva troppo tempo e non volevamo perderne troppo anche perchè ci saranno altre occasioni anche nei prossimi anni di tornare in questo piccolo paradiso, quindi non abbiamo avuto fretta di visitarne subito ogni angolo.

Prima di consegnarlo però siamo andati a fare un aperitivo sul lungomare gustando sopratutto le pizzette che offrivano nel locale.

Prima di rincasare (lo sappiamo siamo golosi) siam passati in un forno sempre nel centro del paese per prendere qualche pasta come dessert e per la colazione del giorno dopo, squisiti bomboloni con ripieno di pistacchio, crema e nutella ci sono stati offerti e noi abbiamo subito colto l’occasione!

GIORNO 5: PUNTA MOLENTIS E I FENICOTTERI IN SARDEGNA

Gli ultimi 2 giorni invece abbiamo deciso di tornare nella spiaggia a nostro parere più bella di tutte, ovvero Punta Giunco.

Questa spiaggia è molto caratteristica perchè nella parte opposta alla spiaggia c’è un laghetto dove ammirare splendidi e rosei fenicotteri. Non ne avevamo mai visti dal vivo e lo stupore è stato tanto, infatti abbiamo atteso qualche decina di minuti nella labile speranza che si avvicinassero il più possibile a noi, cosa che purtroppo non è successa.

La penultima sera siamo andati in un ristorante molto carino chiamato Pepe Nero, la location con la distesa fuori e il venticello serale rendevano l’atmosfera decisamente piacevole il tutto contornato dai prezzi onesti che offriva il menù. Noi abbiamo deciso di andare sul classico mangiando una gustosissima pizza.

GIORNO 6: CENA A BASE DI PESCE A VILLASIMIUS

L’ultima sera invece abbiamo cenato mangiando pesce in un ristorante da sogno vicino al mare chiamato Ristorante del Pescatore, ovviamente anche qui abbiamo rispettato la politica Walkers infatti è stato tutto offerto con gentilezza dai parenti, anche perchè se no non ce lo saremmo potuti permettere.

Abbiamo fatto una cena che fai poche volte nella vita ed è stata molto piacevole e buonissima, si sentiva benissimo la freschezza ed il sapore del pesce e l’atmosfera del ristorante e la gentilezza dei camerieri, insieme alle risate in compagnia ha fatto si che trascorressimo la nostra ultima serata in maniera impeccabile.

La mattina seguente quindi siamo partiti per Cagliari per abbandonare questa perla italica.

Che dire nonostante noi preferiamo sempre delle mete in cui c’è da visitare ogni monumento possibile e macinare chilometri esplorando le capitali europee, ogni tanto concedersi della calma e rallentare il tempo anche in posti come la Sardegna è utile per ricaricare le batterie e ripartire con la routine della vita classica con il lavoro e tutto il resto nel migliore dei modi.

Noi per il futuro abbiamo in mente mete diverse dalla Sardegna, ma un pezzo di cuore è rimasto lí e nelle sue bellissime spiagge e siamo sicuri che torneremo non molto presto

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